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Lavaggio Uva

Lavaggio Uva

Noi laviamo l'uva, perché...

Se pensiamo alla cultura moderna od anche semplicemente al contesto storico nel quale viviamo, quante sono le cose che laviamo? Dalla nostra persona ai vestiti, dall’animale domestico alla macchina, dal sacco a pelo allo zaino…tutte cose che non inseriamo nel nostro organismo! Perché allora non lavare ciò che andiamo ad ingerire?

L’esigenza di lavare l’uva nasce dal problema dell’inquinamento atmosferico, evidenziato negli anni 70 dal Dr. Lovat tramite l’analisi capillare di uve e vini. In questo studio si evidenziava la presenza di piombo, arsenico, rame e ferro, sostanze, queste, provenienti non dalla composizione dell’uva ma dall’inquinamento atmosferico ormai presente a tutte le latitudini.

Tutta la frutta tende ad accumulare queste sostanze, ma l’uva in modalità particolare proprio per la sua conformazione (una grande superficie esterna delle bacche con una conseguente formazione del frutto molto nascosta) si presta ad un accumulo di questi residui inquinanti e ciò che è stato evidenziato da analisi fatte sulla frutta in genere è che l’uva risultata il frutto con i valori dei residui più alti.

Attualmente i limiti consentiti di questi additivi sono inevitabilmente alti e dannosi per l’organismo umano.

La nostra idea di lavare l’uva, tramite lavaggio tecnico eseguito con macchinari all’avanguardia da noi progettati e adottati per primi già dal 1992, nasce dalla capacità di ridurre questi residui portandoli a livelli sotto i limiti di rilevabilità, come da analisi comprovanti ciò: analisi che la nostra azienda effettua sui vini da noi prodotti e imbottigliati.

Il lavaggio dell’uva comporta la quasi totale eliminazione di un fenomeno che avviene durante la pigiatura: essendo il mosto una sostanza a base acida (PH3) agisce sulla buccia come un “detergente” portando in soluzione anche tutti gli inquinanti che trova sull’acino stesso.

Noi eseguiamo due cicli di lavaggio:

  • un primo lavaggio con acqua e bicarbonato di potassio, per pulire a fondo
  • un secondo lavaggio con acqua sterile, per risciacquare

In seguito l’uva lavata viene asciugata, anche qui in due fasi:

  • un primo ciclo, tramite un soffio d’aria fredda
  • un secondo ciclo, tramite una vibrazione generata da un apposito nastro che permette di asciugare a fondo l’uva prima di proseguire la sua fase di vinificazione

Ogni bottiglia, una scoperta...

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